standard-title Progetto SP510 "Progetto sostenuto con i fondi del POR FSE Lombardia 2014-2020 id. 754041"

Progetto SP510

"Progetto sostenuto con i fondi del POR FSE Lombardia 2014-2020 id. 754041"

Un progetto di riduzione dei rischi e di inclusione sociale a favore di adolescenti, giovani e adulti (D.d.s. 26 febbraio 2018 – n. 2554 e D.d.s. 16 luglio 2018 – n. 10319 – ID 754041) che si rivolge alle fasce più a rischio della popolazione giovanile in un’ottica di riduzione dei rischi con l’obiettivo generale di promuovere stili di vita sani, di ridurre i rischi legati al consumo/abuso di alcool e di sostanze, favorendo percorsi di inclusione sociale. 

DOVE:

Il progetto opera sui territori di Brescia e della Valle Camonica. 
Le azioni sono realizzate da un team di professionisti esperti, appartenenti a: Consorzio Gli Acrobati Onlus, Cooperativa di Bessimo, Cooperativa Il Calabrone e ATSP della Valle Camonica. 

DESTINATARI:

I destinatari diretti del progetto sono gli adolescenti, i giovani e gli adulti del territorio di Brescia e della Valle Camonica.

OBIETTIVI:

  • Ridurre i rischi legati al consumo/abuso di alcol e sostanze stupefacenti nei contesti di divertimento 
  • Sviluppare comportamenti auto ed etero protettivi rispetto ai comportamenti a rischio connessi alle Malattie Trasmissibili Sessualmente
  • Monitoraggio nel territorio e nel tempo dei principali eventi e contesti di divertimento e di consumo di sostanze legali ed illegali 
  • Aumentare le opportunità di inclusione lavorativa dei giovani/adulti in condizione di disagio
  • Potenziare la collaborazione tra gli stakeholder dei territori

CONTATTI:

Mail: riduzionedeirischi@bessimo.it

Telefono: 348.65.65.029

Referente: Emanuela Damiolini

UN PO’ DI NUMERI:

Durante lo svolgimento del progetto di riduzione dei rischi, l’equipe di Vallecamonica ha potuto incontrare circa 1890 soggetti, di cui 1463 maschi, cioè il 77%, e 427 femmine, cioè il restante 23%.

Di questi soggetti, incontrati nei luoghi del divertimento di tutta la vasta area della Vallecamonica, 1335 erano i maggiorenni, cioè il 70,6%, mentre il restante 29,4%, cioè 555 soggetti erano minorenni al momento dell’incontro dell’UMG.

Muovendosi con l’Unità Mobile Giovani, abbiamo potuto presenziare a 57 serate, che si svolgevano all’interno dei maggiori locali del territorio camuno (per l’esattezza 12 locali differenti) e sul territorio stesso (25 differenti eventi).

Le prestazioni erogate dagli operatori sono state di diverso genere:

  • Somministrazione di etilometri per la rilevazione del tasso alcolemico;
  • Distribuzione profilattici;
  • Consulenza su alcol/guida e legge;
  • Distribuzione materiale informativo;
  • Consulenza sui rischi del consumo di sostanze
  • Informazioni su malattie a trasmissione sessuale
  • Consulenze infermieristiche
  • Orientamento a servizi specialistici
  • Distribuzione generi di conforto (acqua, cracker, succhi, biscotti, caramelle…)

La prestazione maggiormente erogata è stata la rilevazione del tasso etilometrico. Sono stati somministrati etilometri al 91% dei ragazzi che hanno voluto compilare la scheda contatto dell’UMG, facendo emergere i seguenti risultati:

Tasso alcolemico:

Da 0.00 a 0.50: 35%
Da 0.51 a 0.80: 23%
Maggiore di 0.81: 42%

In particolare i soggetti che hanno dichiarato, agli operatori, di essere guidatori durante la serata in cui hanno incontrato l’UMG sono stati il 20%, cioè circa 390, e di questi quasi la metà (49%) presentava un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge.

Di questi guidatori, risultati al di fuori del tasso consentito, dopo l’incontro con gli operatori del progetto, più della metà ha dichiarato di porre in essere comportamenti di autotutela e di tutela dell’altro: circa il 10% ha affermato di rinunciare alla guida, l’11% di far guidare un amico e il 32% si è fermato ad attendere che il proprio tasso rientrasse sotto al limite consentito, spesso tornando al banchetto per rifare l’etilometro dopo il tempo necessario all’abbassamento dello stesso.

L’alcool si accompagna inoltre a diversi tipi di sostanze, di cui circa il 32% dei soggetti dichiara di aver fatto uso almeno una volta nella vita. La cannabis quella più dichiarata dai ragazzi che si confrontavano con i nostri operatori (98% dei soggetti che dichiarano un consumo di sostanze), e in successione cocaina (16%), allucinogeni (12%), ketamina(8%) mdma (8%).

Tra i comportamenti a rischio, i comportamenti di tipo sessuale, dai contatti coi ragazzi, paiono una difficoltà sempre maggiore, e lo dimostrano i dati dell’utilizzo degli stessi profilattici rilevati dalle schede contatto, dove solamente il 26% dei ragazzi afferma di utilizzarlo sempre.

Durante il servizio dell’UMG i profilattici distribuiti sono stati moltissimi, circa 1300 quelli segnalati sulle schede stesse, ma altrettanti distribuiti anche a chi non aveva tempo o voglia di fermarsi a compilarla.

In occasione del termine del progetto, si sono tenuti due incontri di restituzione:

Incontro a Brescia 6/11/19:


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Incontro a Breno 12/11/19:

Guarda i servizi Tg di

Più Valli TV:

http://www.piuvallitv.it/news/2019-11-12_nei-locali-accanto-ai-ragazzi

TeleBoario:

http://teleboario.it/tbnews/inclusione-e-conoscenza-dei-rischi-per-i-giovani-ce-il-progetto-sp510/

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