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Regina di Cuori

Servizio Fantasina:
Regina di Cuori

UNITÀ D’OFFERTA SOCIO-SANITARIA “Fantasina: Regina di cuori”

Centro specialistico residenziale per disturbi da gioco d’azzardo patologico

Responsabile dott.sa Anna Schiavone –  Il servizio si trova a Cellatica (BS) in Via Fantasina  n. 14/16

Tel. 030/2521751 – Cellulare 329/7391614 – E-mail: reginadicuori@bessimo.it

Il servizio dista 8 km dal Casello Ovest dell’auto strada A4. Procedere in direzione Via Orzinuovi, prendendo la tangenziale ovest direzione Val Trompia / Centro. Uscita Centro /Urago Mella, svoltare a sinistra per via Volturno,  al semaforo  girare a destra  per Via  Chiusure,  alla rotonda  prendere la terza uscita, seguire  via XXV Aprile,  alla rotonda  prendere la  prima uscita  Via Fantasina.
E’ raggiungibile anche con i mezzi pubblici, dalla stazione di Brescia con la linea urbana n°13 direzione Gussago, fermata Fantasina.

Tipologia e modalità di accesso

Il centro specialistico accoglie utenza sia maschile che femminile con  diagnosi prevalente  di problemi  di  disturbo da gioco d’azzardo patologico.
Tutti gli utenti devono essere certificati da un Servizio specialistico per le dipendenze: SERD, NOA o SMI. Per situazioni di urgenza l’accesso al servizio è possibile anche in assenza di una certificazione da parte del servizio ambulatoriale. L’ingresso dell’utente verrà segnalato al servizio ambulatoriale entro le 24 ore.
Nel caso l’inserimento non verrà valutato appropriato l’utente sarà dimesso e accompagnato al servizio competente.Il centro specialistico accoglie utenza sia maschile che femminile con  diagnosi prevalente  di problemi  di  disturbo da gioco d’azzardo patologico. Tutti gli utenti devono essere certificati da un Servizio specialistico per le dipendenze: SERD, NOA o SMI.
Per situazioni di urgenza l’accesso al servizio è possibile anche in assenza di una certificazione da parte del servizio ambulatoriale. L’ingresso dell’utente verrà segnalato al servizio ambulatoriale entro le 24 ore. Nel caso l’inserimento non verrà valutato appropriato l’utente sarà dimesso e accompagnato al servizio competente.In entrambi i casi è necessario contattare il Responsabile del Servizio, che si occupa direttamente degli inserimenti, E’ possibile far visita alla Struttura prima di accedervi, previo appuntamento con il Responsabile della stessa.

Il Responsabile si rende disponibile ad incontrare presso il servizio il soggetto interessato per rispondere a quesiti vari, dare informazioni in merito al programma riabilitativo proposto e mostrare la struttura stessa. Il programma terapeutico residenziale, ha una durata che varia a secondo del bisogno:

  • massimo tre mesi (servizio di diagnosi)
  • massimo sei mesi (trattamento breve) al quale può seguire un progetto di accompagnamento territoriale
  • moduli di sei mesi rinnovabili fino ad un massimo di 18 mesiLe rette per la permanenza residenziale non sono a carico dell’utente ma del Servizio Sanitario Nazionale, sono stabilite dalla Regione Lombardia (di cui la Cooperativa di Bessimo è un ente accreditato) e sono visibili sul sito internet della Cooperativa di Bessimo alla pagina www.bessimo.it/utenza.html.
    E possibile l’accesso al centro specialistico anche ad utenti non residenti in Regione Lombardia Le prestazioni sono le medesime per gli utenti lombardi.

Accreditamento e capacità ricettiva
Il servizio nella sua configurazione è stato autorizzato al funzionamento  come bassa intensità assistenziale – 7 posti  con DCR Lombardia n°497 del 11/04/2017 ed aderisce  alla  sperimentazione  per il contrasto  al disturbo  da gioco  d’azzardo  patologico  ( D.G.R n. XI/585/2018)  con i seguenti servizi:

  1. SERVIZIO DI DIAGNOSI E DEFINIZIONE DELL’ESIGENZA
  2. SERVIZIO DI TRATTAMENTO RESIDENZIALE BREVE E ACCOMPAGNAMENTO TERRITORIALE
  3. SERVIZIO DI TRATTAMENTO RESIDENZIALE

Personale dell’equipe multidisciplinare

1 psicologo-psicoterapeuta a tempo pieno, Responsabile del servizio
3 educatori a tempo pieno
1 assistente sociale
1 psichiatra
1 consulente legale
1 consulente finanziario
1 supervisore dell’equipe
1 volontario residente nel servizio
Il Responsabile del servizio oltre alle varie funzioni e mansioni previste dal proprio ruolo all’interno della Struttura, è referente sanitario, della custodia delle Cartelle Informatizzate e dei rapporti con gli uffici di Protezione Giuridica e dei Servizi Sociali

Centro specialistico “Fantasina: Regina di cuori”

L’approccio terapeutico si avvale di un modello integrato multidisciplinare che include interventi relativi ai modelli cognitivo-comportamentale, sistemico- relazionale e fenomenologico-relazionale.
L’approccio terapeutico si avvale di un modello integrato multidisciplinare che include interventi relativi ai modelli cognitivo-comportamentale, sistemico- relazionale e fenomenologico-relazionaleIl centro specialistico offre risposte diversificate in considerazione delle caratteristiche e dei bisogni delle persone

SERVIZIO RESIDENZIALE DI DIAGNOSI E DEFINIZIONE DELL’ESIGENZA
Il servizio offre percorsi di trattamento residenziale per quei soggetti in situazione di urgenza/ emergenza  che necessitano di un intervento tempestivo.
L’accesso a questa tipologia di servizio è possibile anche in assenza di una valutazione preliminare da parte del servizio ambulatoriale
La durata massima del percorso è di tre mesi non prorogabiliInquadramento diagnosticoUna diagnosi, anche parziale, necessita di almeno un mese di residenzialità e viene formulata nell’équipe multidisciplinare, prevedendone la restituzione al Servizio inviante.

Si realizza attraverso:

  • Un colloquio di valutazione dell’appropriatezza della richiesta in collaborazione con il servizio competente
  • Valutazione psichiatrica al fine di valutare l’equilibrio psico-fisico del giocatore e conoscere eventuali ulteriori patologie e relativa compatibilità con il percorso terapeutico intrapreso.
  • Valutazione psicologica.
  • Colloqui motivazionali
  • Utilizzo della testistica di riferimento
  • Analisi della situazione debitoria
  • Al termine del primo mese si prevede una valutazione condivisa con il paziente e il servizio preposto per le modalità di prosecuzione dell’intervento. Nei due mesi successivi le prestazioni erogate sono:
  • Incontri individuali psicoeducativi e di supporto con i familiari
  • Valutazione sociale;
  • Valutazione sanitarie (invio ai servizi del territorio),• Gruppi di sostegno psicologico• Consulenza legale relativa a problematiche civili e/o penali
  • Consulenza finanziaria – secondo necessità
  • Attività occupazionale: cura degli spazi personali e delle aree comuni,Gruppi quotidiani di organizzazione della giornata• Gruppi di arteterapia e tecniche espressive
  • Accompagnamenti (se necessari).
  • Gruppi a tema ed informativi sui rischi del gioco d’azzardo patologicoMomenti formativi sui gruppi di auto• Gruppi di promozione alla salute e al benessereGruppi di comunicazione assertiva

Al termine del percorso residenziale seguirà un incontro presso il servizio ambulatoriale per il prosieguo del trattamento.

Servizio di trattamento residenziale breve e accompagnamento territoriale

Il servizio offre percorsi di trattamento residenziale breve e accompagnamento territoriale.
Il processo di cura si snoda lungo tre fasi della durata complessiva di sei mesi

Fase preliminare di valutazione: primo mese:

  • Colloquio di valutazione dell’appropriatezza della richiesta in collaborazione con il servizio competente o presso il servizio stesso o presso il servizio ambulatoriale
  • Valutazione psichiatrica;
  • Valutazione psicologica:
  • Valutazione sociale:
  • Valutazione educativa:
  • Lavoro in rete con il Servizio Sociale del Comune di residenza – trasversale a tutte le fasi (6 semi mesi).

Prima fase: dal secondo mese al quarto mese:

  • Incontri individuali con i familiari
  • Gruppi di sostegno psicologico
  • Consulenza psichiatrica e/o monitoraggio del farmaco secondo necessità
  • Consulenza legale
  • Consulenza finanziaria
  • Attività occupazionale: cura degli spazi personali e delle aree comuni, cura degli spazi esterni
  • Gruppi di arteterapia e tecniche espressive
  • Gruppi quotidiani di organizzazione della giornata• Accompagnamenti se necessari• Gruppi informativi sui rischi del gioco d’azzardo patologico
  • Gruppi di prevenzione e trattamento della ricaduta
  • Momenti formativi sui gruppi di auto-mutuo aiuto• Gruppi di promozione alla salute e al benessere• Consulenza e psicoterapia familiare.• Colloqui individuali
  • Psicoterapia individuale e di gruppo:
  • Interventi domiciliari/territoriali
  • Gruppi sulla gestione del denaro
  • Gruppi psicoeducativi per i familiari
  • Lavoro di rete con i servizi socio sanitari: servizi sociali comune di residenza, associazioni di volontariato e ludico-ricreative

Seconda fase: dal quinto al sesto mese:

  • Verranno utilizzati gli strumenti e le strategie di fronteggiamento della ricaduta per affrontare le situazioni di rischio nonché l’analisi funzionale in cui si prevedono dei brevi rientri a casa e/o la ripresa dell’attività lavorativa favorendo esperienze all’esterno che verranno poi rielaborate nei periodi di rientro in struttura.
  • Segue un progetto territoriale della durata massima di altri sei mesi che può prevedere anche brevi rientri nel servizio.

Servizio di trattamento residenziale

Tale servizio si sviluppa in un arco temporale fino ad un massimo di 18 mesi, Il processo di cura si snoda lungo tre fasi della durata complessiva di sei mesi

  • Fase preliminare di valutazione
  • Prima fase•
  • Seconda fasea cui segue una verifica semestrale con il servizio inviante ed una eventuale proroga del percorso fino ad un massimo di 18 mesi

Prestazioni:

  • Colloquio di valutazione
  • Valutazione psichiatrica
  • Valutazione psicologica
  • Valutazione sociale
  • Valutazione educativa
  • Consulenza psicologica per la condivisione di un progetto di intervento
  • Incontri individuali con i familiari
  • Gruppi di sostegno psicologico
  • Consulenza legale secondo necessità
  • Consulenza finanziaria secondo necessità
  • Prestazioni sociali e accompagnamenti ai servizi
  • Attività occupazionale: cura degli spazi personali e delle aree comuni, cura degli spazi esterni
  • Gruppi quotidiani di organizzazione della giornata
  • Gruppi di arteterapia e tecniche espressive
  • Gruppi informativi sui rischi del gioco d’azzardo patologico e da sostanze
  • Gruppi di prevenzione e trattamento della ricaduta
  • Momenti formativi sui gruppi di auto-mutuo aiuto
  • Gruppi di promozione alla salute e al benessere• Colloqui motivazionali
  • Attività occupazionale
  • Gruppi sulla gestione del denaro
  • Verifica e definizione obiettivi

Periodo di eventuale Proroga – dal sesto al diciottesimo mese
Rinforzo della motivazione, responsabilizzazione in attività all’interno e all’esterno della struttura, eventuali percorsi di formazione e risocializzazione, attività di volontariato, partecipazione a gruppi di auto- aiuto, verifica presso il domicilio ed incontri con i familiari, somministrazione di drug-test al rientro in struttura, gestione economica.
Si prevede un lavoro in stretta sinergia con la famiglia e la rete amicale “sana” per costruire un’alleanza terapeutica solida con l’équipe curante. In itinere sono previsti incontri di verifica periodica con il servizio inviante sia presso la struttura che presso l’ambulatorio.
Al termine delle dimissioni concordate è previsto un progetto territoriale della durata di sei mesi che può prevedere:

  • Un accompagnamento al lavoro
  • Colloqui individuali
  • Controllo gestione economica anche in collaborazione con l’amministratore di sostegno qualora presente
  • Contatti telefonici con l’équipe curante
  • Rientro temporaneo in struttura per attività ludiche e ricreative.Per tutti i percorsi attivati è predisposta una cartella informatizzata specifica al servizio così come già presente nelle strutture terapeutiche della Cooperativa di Bessimo

Anna Schiavone
Responsabile

La locandina del Centro Specialistico