Il progetto di prevenzione al gioco d’azzardo patologico FUORI GIOCO 2025 è promosso da ATS Brescia su fondi regionali ed è attivo sul territorio dell’ambito 8, Bassa bresciana occidentale. Il progetto ha come obiettivo il potenziamento dell’attività di prevenzione e contrasto al Gioco d’Azzardo patologico nelle comunità locali nel territorio dell’ambito distrettuale 8, e più nello specifico aumentare la copertura territoriale delle iniziative attivate dagli enti locali in partnership con il Terzo Settore in tema di “Prevenzione GAP” e rivolte alla popolazione.
DURATA: 1 Settembre 2025 – 31 Dicembre 2026
BANDO: 10° affidamento attività previste per lo sviluppo di azioni di contrasto al gioco d’azzardo patologico (GAP) DGR XII/80 del 03.04.2023 Obiettivo generale 2 Obiettivo specifico 3
ENTE Erogatore: ATS Brescia
AMBITO TERRITORIALE E COMUNI: Ambito – Bassa Bresciana Occidentale
COORDINATORE: Elisabetta Mazza 335 623 2519 e.mazza@bessimo.it
RIFERIMENTO OPERATIVO: Camilla Paterlini 3351041780 prevenzione@bessimo.it
ENTE CAPOFILA: Cooperativa di Bessimo Onlus
PARTNER EFFETTIVI: Comunità Fraternità Società Cooperativa Sociale Onlus – Cooperativa BeNow – Il Carrozzone degli Artisti APS
BENEFICIARI: Setting comunità locali e fasce specifiche di popolazione
AZIONI PROGETTUALI
LINEA DI LAVORO 1 – Sviluppo di 1 sportello di ascolto e orientamento ai servizi dedicato alle problematiche del DGA
LINEA DI LAVORO 2 – Sviluppo di almeno n. 2 progettualità rivolte a fasce fragili della popolazione adulta, a rischio di sviluppo del Disturbo da Gioco d’azzardo patologico.
LINEA DI LAVORO 3 – Azioni di informazione e sensibilizzazione sul fenomeno e sulla rete dei Servizi; azioni ludico-socioculturali; azioni formative rivolti a diversi target. In particolare realizzeremo: eventi Artistico Teatrali a tema GAP, flash Mob all’interno del Mercato rionale, arene Digitali Genitori/Figli sul tema dei videogiochi, incontri di Sensibilizzazione e Confronto con i Genitori (tema video-gaming, legato alle arene digitali), partecipazioni ad eventi aggregativi già presenti sul territorio (contesti opportunistici), eventi di Sensibilizzazione da attivare negli snodi significativi del territorio (Biblioteche, Oratori, Centri di Aggregazione).
LINEA DI LAVORO 4 – Sviluppo di 1 progetto di lavoro con “antenne” del territorio – stakeholder informali come referenti di oratori, Enti e associazioni territoriali, che per le loro possibilità di incontro con la cittadinanza vengono coinvolti attivamente nelle attività preventive.
LINEA DI LAVORO 5 – Consolidamento di un dispositivo di facilitazione territoriale, per favorire l’integrazione delle azioni nei diversi setting in tema di prevenzione GAP e promuovere l’ampliamento e il consolidamento di reti territoriali di contrasto al fenomeno, al fine di incrementare l’accesso dell’utenza ai servizi territoriali.
