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La nostra storia

“Scrivere la storia è un modo di sbarazzarsi del passato”

 

(Johann Wolfgang Goethe)

Per questo motivo non abbiamo voluto correre il rischio di descrivere gli oltre 40 anni della nostra storia: perché non vogliamo sbarazzarci di quello che ci appartiene, che racconta un pezzo delle nostre vite, di quello che abbiamo costruito e che potrà continuare dopo di noi. Ci siamo quindi limitati in questa pagina a presentare la storia dei nostri servizi (anche di quelli che abbiamo chiuso), poiché è nel realizzare servizi concreti di aiuto alle persone che ci sentiamo di esprimere al meglio la nostra Mission. Abbiamo diviso questo racconto in alcune fasi temporali: •    La prima comunità nel 1976 •    L’espansione degli anni ‘80 •    Gli anni ‘90 •    Il nuovo millennio

La prima Comunità

  redento_minLa Cooperativa di Bessimo è una cooperativa sociale che opera dal 1976 nel campo del recupero e reinserimento di soggetti tossicodipendenti. La prima comunità è stata aperta il 29 agosto 1976 da don Redento Tignonsini, sacerdote bresciano rientrato da sette anni di missione africana, in una casa della parrocchia di Bessimo di Rogno (BG), piccolo comune all’inizio della Valle Camonica da cui la Cooperativa ha preso il nome. La comunità, rivolta inizialmente all’emarginazione giovanile e adulta, si è col tempo indirizzata verso il fenomeno della tossicodipendenza, che prendeva piede in quegli anni nel territorio bresciano.

L’espansione degli anni ’80

  rogno_minIl 13 giugno 1982 veniva aperta la comunità di Rogno (BG), rivolta ad un’utenza maschile.  Il 1° gennaio 1995 la comunita’ e’ stata riconvertita in comunita’ specialistica per nuclei familiari rivolta a coppie anche con bambini. La struttura e’ stata acquistata dalla Cooperativa nel marzo 2005.

Il 1° marzo 1983 veniva aperta a Concesio (BS) nella frazione Pieve una piccola comunità rivolta espressamente alla fase di reinserimento sul territorio. Il 4 aprile 1987 questa diveniva poi la sede amministrativa e dei servizi della Cooperativa. La casa è stata acquistata dalla Cooperativa nel 1996.

manerbio_minIl 23 ottobre 1983 veniva aperta la comunità di Manerbio (BS), rivolta da allora a un’utenza maschile. gabbioneta_minIl 1° gennaio 1984 veniva aperta la comunità di Gabbioneta Binanuova (CR), che ospitava nuclei familiari anche con figli. Il 1° settembre 1989 la comunità è stata riconvertita in centro di prima accoglienza residenziale, per tornare dopo due anni, il 1° settembre 1991, ad ospitare le coppie e i loro bambini. La casa è stata acquistata dalla Cooperativa nel 1995. manerbio_acc_minAll’inizio l’accoglienza degli utenti veniva gestita direttamente da don Redento Tignonsini, ma successivamente si rendeva necessario strutturare un servizio autonomo per la gestione degli inserimenti. Nasceva così il 1° marzo 1984 il Servizio Accoglienza, che trovava ospitalità nella comunità di Paitone, per poi venire trasferito a Concesio (1° febbraio 1987), Bessimo (27 luglio 1988), Paitone (1° giugno 1995) e Manerbio (1° settembre 1997), dove si trova tuttora. sarezzo_minIl 1° luglio 1984 veniva aperta a Zanano di Sarezzo (BS) una comunità femminile. A seguito della decisione delle suore proprietarie dell’immobile di destinarlo ad altro uso, la comunità il 24 aprile 1995 veniva spostata prima a Paitone (BS) e infine, il 24 giugno 1999 a Gottolengo (BS). paitone_minIl 10 ottobre 1984 veniva aperta a Paitone (BS) la terza comunità rivolta a tossicodipendenti maschi. Il 24 aprile 1995 la comunità veniva riconvertita in struttura femminile, ma dal 1° luglio 1999 tornava ad accogliere ragazzi minorenni e giovani. Il 27 agosto 2007 viene deliberata l’attivazione di un modulo per alcooldipendenti e poliassuntori. pontevico_minIl 1° luglio 1985 veniva aperta a Pontevico (BS) una comunità a rivolta a utenti che avendo terminato il percorso nelle comunità della Cooperativa di Bessimo affrontavano insieme la fase di reinserimento sul territorio. Dopo circa 4 anni, il 26 marzo 1989 la struttura veniva riconvertita in comunità per nuclei familiari anche con figli. bedizzole_minIl 1° agosto 1985 veniva aperta a Bedizzole (BS) nella frazione di San Vito una nuova comunità maschile, successivamente chiusa il 31 dicembre 1999 per cedere l’utilizzo della casa alla Cooperativa Progetto Bessimo, una cooperativa di tipo B che da allora si occupa di inserimenti lavorativi a favore anche di utenti che hanno terminato il percorso nelle comunità della Cooperativa di Bessimo. adro_minIl 12 dicembre 1986 veniva aperta su una collina nel comune di Adro (BS) una comunità maschile, che il 16 marzo 1992 si specializzava nel lavoro con ragazzi minorenni e giovani. Il 1° giugno 2000 la comunità veniva riconvertita in pronto intervento maschile, mentre dal 1° ottobre 2001 ospita un pronto intervento femminile. Il 9 novembre 2004 è stato attivato un modulo di accoglienza. manerbio_leg_minIl 1° aprile 1987, per poter seguire con la dovuta attrenzione le vicende penali degli utenti ospitati nelle comunità della Cooperativa di Bessimo, veniva attivato a Concesio un Ufficio Legale, in seguito ospitato dalle sedi di Manerbio (1° gennaio 1992), Paitone (15 novembre 1993), Concesio (27 agosto 1997) e Manerbio (giugno 1999), dove si trova tuttora. bessimo_due_minA seguito del lascito della sig.ra Maria Rosa Bonetti (deceduta nel 1987 senza eredi) alla Cooperativa, il 13 giugno 1987 dopo avere ampiamente ristrutturato l’immobile, viene aperta la comunità di “Bessimo Due” rivolta a un’utenza maschile e femminile in fase di reinserimento, ospitata in appartamenti con ambienti in comune. Questa esperienza termina il 23 marzo 1994, quando gli stessi appartamenti saranno destinati alle comunità del territorio per le esperienze esterne e il reinserimento. sale_mar_minIl 10 luglio 1988 veniva aperta a Sale Marasino (BS) la seconda comunità femminile, inizialmente rivolta a donne inserite con i propri figli e dal 31 maggio 1993 a donne senza figli.La struttura veniva chiusa il 31 maggio 1999 risultando inadeguata rispetto ai nuovi standard strutturali per le comunità terapeutiche. capodiponte_minIl 1° maggio 1989 veniva aperta a Capo di Ponte (BS) una nuova comunità maschile, riconvertita in comunità con pronto intervento il 1° settembre 2005. Il 2 maggio 2006 viene attivato un modulo per alcooldipendenti e poliassuntori.    

Gli anni ’90

  casto_minIl 15 gennaio 1991 nel comune di Casto (BS) veniva aperta in via sperimentale una sede per un pronto intervento femminile, successivamente chiusa il 6 aprile 1992. cividate_minIl 20 luglio 1993 veniva aperta a Cividate Camuno (BS) una comunità rivolta a donne con figli. progetto_strada_bs_minIl 1° ottobre 1994 veniva attivato a Brescia in collaborazione con l’ASL il primo servizio di riduzione del danno rivolto a tossicodipendenti attivi. pudiano_minIl 1° marzo 1995 veniva aperto a Pudiano di Orzinuovi (BS) una comunità maschile con pronto intervento. Il 6 novembre 2006 viene modificata in comunità maschile di orientamento. orzinuovi_minIl 15 ottobre 1996 veniva aperto a Orzinuovi (BS) un centro diurno maschile e femminile rivolto a tossicodipendenti del territorio, chiuso dopo due anni il 1° ottobre 1998. bergamo_minNel 1997 veniva attivato a Bergamo in collaborazione con l’ASL un servizio di riduzione del danno rivolto a tossicodipendenti attivi. gottolengo_minDopo avere acquistato nel 1998 dal Centro Bresciano di Solidarietà la casa “Villa Bina”, che aveva ospitato una comunità maschile per tossicodipendenti, il 24 giugno 1999 veniva aperta la comunità femminile di Gottolengo (BS), con il primo nucleo di utenti provenienti dalla comunità di Paitone prevenzione_minLe attività di prevenzione attivate sui diversi progetti hanno portato alla nascita nel 1999 di un Servizio Prevenzione, con sedi a Concesio, Manerbio e Bessimo di Darfo, per coprire il territorio della provincia di Brescia.    

Il nuovo millennio

  malonno_minIl 3 marzo 2000 nel comune di Malonno (BS) veniva attivata una rete di appartamenti protetti rivolti a maschi e coppie provenienti dalle comunità della Cooperativa di Bessimo, in esperienza esterna o in reinserimento. In maggio 2006 si decideva la riconversione della struttura a comunità per minori. Nel maggio2007 viene aperta la comunità educativa, che accoglie minori di età compresa tra 0 e 12 anni, di entrambi i sessi, sottoposti a provvedimenti amministrativi dell’autorità guidiziaria. E’ prevista inoltre l’accoglienza temporanea di madri in difficoltà. progetto_str_cr_minIl 1° giugno 2000 veniva attivato a Cremona in collaborazione con l’ASL un servizio di riduzione del danno rivolto a tossicodipendenti attivi, con il supporto di un’unità di strada. gabioneta_asilo_minNel maggio 2001 viene attivato il micro asilo nido di Gabbioneta Binanuova (CR), che ospita oltre ai figli degli utenti della vicina comunità, anche i bambini del territorio. In novembre 2006 L’Assemblea Soci ne delibera la chiusura a causa della perdita economica del servizio negli ultimi anni.

storia_cremona_comunitaIl 24 febbraio 2012 viene acquisita dalla Cooperativa San Giovanni la Comunità maschile di Cremona. 

storia_fara_comunitaIl 24 febbraio 2012 viene acquisita dalla Cooperativa San Giovanni la Comunità maschile di Fara Olivana (BG), rivolta ad un’utenza giovane

Il 30 ottobre 2012 vengono attivati a Brescia i primi appartamenti rivolti all’housing sociale in cui abitano ex detenuti. 

storia_bessimo2_comunitaIl 1° novembre 2012 vengono attivati Bessimo di Darfo gli appartamenti rivolti all’utenza cronica. Dal 1° gennaio 2016 vengono accreditati come Servizio di Bassa Intensità Residenziale. 

storia_pelagallo_comunitaIl 1° ottobre 2016 viene acquisita dalla Cooperativa Porta Aperta la Comunità maschile “Pelagallo” a Governolo di Roncoferraro (MN).